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Guida all’autolettura del contatore

9.4 milioni di persone in difficoltà con le bollette energia

Come vengono fatturati i consumi di luce e gas?

Per eseguire la fatturazione di energia elettrica e gas, il fornitore calcola la differenza tra i dati attuali e quelli precedenti, così da misurare i consumi nel periodo di riferimento.

I dati di consumo sono indicati dal contatore. Il proprietario del contatore è il Distributore, ovvero l’azienda che consegna al cliente finale l’energia elettrica o il gas, attraverso le reti di distribuzione locale.

I contatori della luce ormai sono quasi sempre elettronici, consentendo al Distributore di leggere a distanza i consumi (telelettura) e comunicarli massivamente ai fornitori, cioè alle aziende venditrici, che li calcolano ed emettono le bollette.

Tuttavia, non sempre questi dati vengono rilevati in remoto dal Distributore e comunicati in tempo al fornitore. In assenza di queste informazioni, la bolletta viene emessa “in stima”: vengono addebitati, cioè, dei consumi presunti sulla base dei dati storici legati all’utenza.

Tali numeri possono discostarsi di parecchio dai consumi reali, soprattutto per utenti che utilizzano energia in modo molto variabile tra un mese e l’altro. La differenza verrà conguagliata nelle successive bollette, non appena ricevuti i dati reali.

Ecco perché, a prescindere dal fatto che il contatore sia quello vecchio o quello elettronico, è sempre bene fornire la lettura dei consumi, sia per la luce che per il gas.

 

Come effettuare l’autolettura?

Per autolettura si intende la lettura autonoma del proprio contatore, al fine di comunicare i dati al fornitore di energia. È un’operazione che richiede pochi minuti e consente l’emissione di una bolletta in linea con i consumi reali.

Luce e Gas Italia permette di effettuare l’autolettura negli ultimi 5 giorni del mese,
tramite il relativo portale online.

Per effettuare la lettura sarà necessario fornire:

  • il Codice Cliente associato alla propria utenza;
  • il POD (codice del contatore della luce) o il PDR (codice del contatore del gas);
  • i numeri indicati nel contatore.

 

L’autolettura dei contatori elettronici

Nei contatori elettronici della luce, per visualizzare i dati basterà premere il pulsante rotondo accanto al display. Apparirà la voce NUMERO CLIENTE, composto da 9 cifre.

Continuando a premere, dopo la POTENZA ISTANTANEA assorbita (che però non tutti i contatori mostrano), appariranno le seguenti voci, suddivise nelle tre fasce orarie:

  • i consumi attuali A1, A2 e A3
  • la potenza massima prelevata attuale P1, P2 e P3
  • i consumi del periodo precedente A1, A2 e A3
  • la potenza massima prelevata del periodo precedente P1, P2 e P3

Per eseguire l’autolettura bisognerà indicare i consumi attuali A1, A2 e A3 ed i consumi precedenti A1, A2 e A3. Non servono le potenze prelevate.

Per quanto riguarda il gas, i contatori differiscono in base al Distributore. In ogni caso, il pulsante da premere è facilmente individuabile (con una scritta, con un colore differente o semplicemente con una dimensione maggiore agli altri tasti). Bisognerà comunicare solo il consumo attuale, indicando le cifre che precedono la virgola.

 

L’autolettura dei contatori tradizionali

Nei contatori tradizionali del gas, bisogna comunicare i numeri su sfondo nero che precedono la virgola.

 

Cosa fare in caso di guasti al contatore o per chiederne la sostituzione?

Possono capitare dei malfunzionamenti al contatore elettronico. I principali problemi riguardano anomalie segnalate sul display, il contatore completamente spento o l’interruttore che non funziona più.

In tal caso, è possibile segnalare il guasto al proprio Distributore, tramite il numero di pronto intervento, indicato sempre sulla prima pagina della bolletta.

Ricordiamo, inoltre, che in caso di problemi con il gas (interruzione nella fornitura o fuga di gas) il numero di pronto intervento è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

 

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